I controsoffitti in alluminio

Risale al 1969 il nostro primo impianto di condizionamento realizzato utilizzando un controsoffitto radiante in pannelli di alluminio. Ora questi controsoffitti radianti in alluminio, opportunamente perfezionati, sono divenuti per ECOPAN una produzione di serie. I controsoffitti radianti ECOPAN sono costituiti da serpentine in tubo di acciaio elettrosaldato da ½" che, inserite in gole ricavate su piastre di alluminio, riscaldano o raffreddano tali piastre che irraggiano quindi caldo o freddo. Il fluido vettore nei tubi è acqua calda o refrigerata. Questi controsoffitti sono completamente svincolati dalla struttura muraria e la loro temperatura media dipende dalla temperatura del fluido vettore, dall’interasse tra i tubi e dallo spessore della piastra radiante.

depliant illustrativo

Modelli

I controsoffitti radianti che ECOPAN produce sono costituiti da pannelli in alluminio prelaccato di spessore 0,78 mm, di colore di serie bianco opaco RAL 9010, nei formati standard da 600x600 mm e 300x600 mm, ciascuno disponibile nella versione forata e non forata.
Si possono realizzare due tipi di controsoffitti radianti: senza aria primaria immessa al di sopra di essi e con aria immessa.

Controsoffitti radianti senza aria

Utilizzando il controsoffitto per il riscaldamento bisogna tener presente che un’elevata temperatura media del soffitto può creare problemi al benessere delle persone. A tale proposito è necessario quindi rispettare dei valori che indicano, in funzione dell’altezza del controsoffitto, la resa termica massima da non superare (ad esempio un controsoffitto radiante installato ad un’altezza di 2,7 metri può emettere al massimo 200 W/m2). Per il funzionamento in riscaldamento l’acqua calda nei serpentini può arrivare ad una temperatura media di circa 50°C. Per il raffrescamento invece l’acqua fredda non può mai scendere sotto i 18-19°C circa perché vincolata dal punto di rugiada dell’aria ambiente.

Controsoffitti radianti con aria

Al di sopra del controsoffitto radiante, nel plenum che si viene a creare tra il solaio ed il controsoffitto,
può essere immessa aria primaria; in tal modo le rese del controsoffitto aumentano notevolmente.
Utilizzato per il riscaldamento il controsoffitto può emettere oltre 300 W/m2 ed è quindi in grado di soddisfare quasi ogni richiesta. Se si utilizza il controsoffitto per il condizionamento estivo, l’aria
immessa al di sopra di esso deve avere una temperatura di 16°C con 80% U.R. In tali condizioni il punto di rugiada dell’aria scende a 12,5°C e quindi con acqua 13°C-16°C si evita il pericolo di condensa.
Il salto termico tra la temperatura ambiente e la temperatura media dell’acqua circolante è abbastanza elevato da permettere una forte emissione raffrescante che può arrivare fino a 80-100 W/m2. Questo impianto di condizionamento misto aria e soffitto radiante richiede una potenza raffrescante complessiva minore rispetto ad un impianto di tipo tradizionale a tutt’aria; essendo infatti un impianto ad irraggiamento, quella che si considera è la temperatura operante, con una temperatura dell’aria che, a parità di benessere, può essere mantenuta più elevata di qualche grado.

Dato che parte del carico viene abbattuto dal controsoffitto, la quantità d’aria necessaria rispetto ad un impianto a tutt’aria è molto minore; questo porta ad una diminuzione delle dimensioni dei canali, diminu-zione dovuta anche al fatto che, dato che l’aria si espande nel plenum sopra il controsoffitto, è possibile mantenere nei canali principali una velocità abbastanza elevata.
La distribuzione dell’aria in ambiente non crea fastidio alle persone perché avviene attraverso fessure tra
i pannelli larghe 1,5 mm, con un flusso lamellare ad effetto induttivo a pioggia su tutta la superficie del soffitto (si può arrivare a 20 vol/h di aria immessa in ambiente senza che gli utenti avvertano alcun
disagio). Questa tecnologia impiantistica di facile progettazione e realizzazione non necessita di opere murarie ed ha dei tempi di montaggio molto contenuti sia in fabbricati esistenti che in fabbricati di nuova costruzione; inoltre in virtù della naturale prestazione di assorbimento acustico è particolarmente apprezzata per il condizionamento di grandi ambienti affollati.

I principali vantaggi che questo tipo di impianto offre sono:
- tra solaio e controsoffitto si crea un plenum di espansione per l’aria che funge anche da volume
  tecnico accessibile
- si adatta a molteplici esigenze architettoniche
- può avere funzione fonoassorbente
- non occupando spazi a terra non intralcia il movimento delle persone
- permette l’utilizzo di molteplici soluzioni illuminotecniche
- ha una bassa inerzia termica
- realizza una distribuzione uniforme dell’aria
- non presenta gradiente termico
- non produce rumori
- non richiede manutenzione
- è insostituibile ove occorrano forti ricambi d’aria
- essendo un impianto misto irragiamento-aria consente un notevole risparmio energetico.

 

 
 
Ecopan srl
via Mameli 44
32100 Belluno (BL)
tel. +39 0437 32005
fax +39 0437 31027
p.iva 00621280254
     
deutsch français